31 ottobre 2025
MIC Spa x IUAV Venezia
Dialogo e responsabilità nel design dei materiali
Un incontro tra industria e formazione
Il 31 ottobre 2025, MIC Spa è stata invitata all’Università IUAV di Venezia, una delle istituzioni accademiche più autorevoli in Italia e in Europa per la formazione nel campo del design, dell’architettura e della moda.
L’incontro si è svolto all’interno del corso magistrale in Eco-Fashion, coordinato da Lucia Rosin — docente del corso e fondatrice di Meidea Atelier, agenzia con oltre vent’anni di esperienza nella consulenza per moda e design sostenibile.
A rappresentare MIC, Nicola Carletti, Marketing & Product Manager, ha tenuto una lezione dedicata al mondo dei filati e dei materiali, esplorando il loro ruolo centrale nella costruzione di un sistema moda realmente sostenibile.
Filati, materie prime e responsabilità produttiva
Durante la sessione si è discusso di:
Materie prime: dalle fibre naturali a quelle sintetiche e artificiali, e del loro impiego nei diversi contesti applicativi.
Strutture dei filati: come la costruzione influenzi resistenza, comfort e durabilità del tessuto.
Sostenibilità reale: intesa come una pratica replicabile nel tempo, che non danneggia persone né ambiente.
Fine vita dei capi: riflettere su ciò che accade dopo l’uso come parte integrante della progettazione.
L’obiettivo? Cambiare lo sguardo: non esiste un materiale “buono” o “cattivo”, ma un modo più o meno consapevole di pensarlo, progettarlo e collocarlo nel ciclo di vita del prodotto.
Un dialogo costruttivo tra scuola e industria
Grazie alla guida di Lucia Rosin, la lezione si è trasformata in una conversazione aperta e concreta tra studenti e industria, dove curiosità e spirito critico hanno trovato spazio per confrontarsi con l’esperienza pratica.
Gli studenti dello IUAV hanno mostrato grande interesse e partecipazione, ponendo domande pertinenti e dimostrando consapevolezza verso le sfide del mercato tessile contemporaneo.
Conoscere, condividere, costruire
Per MIC Spa, l’incontro con lo IUAV rappresenta un ulteriore passo nel percorso di dialogo continuo con il mondo accademico, con l’obiettivo di:
- condividere il proprio know-how tecnico,
- promuovere una cultura tessile basata sulla conoscenza del filo e dei materiali,
- contribuire a formare nuove generazioni di professionisti capaci di pensare il tessile in modo critico e responsabile.
